ACAV, un mondo più giusto e solidale è una realtà sostenibile

A NATALE REGALA SOLIDARIETA'

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OGGI E' STATO PRESENTATO IL NUOVO LOGO DI ACAV

 

LUIGI SANTARELLI, PRESIDENTE. Il Consiglio Direttivo ha elaborato un documento strategico in cui sono state inserite le idee, il pensiero, le scelte progettuali che debbono caratterizzare l’ACAV dei prossimi anni. Il risultato del lavoro svolto, nei prossimi mesi verrà sottoposto all’attenzione dei 450 soci di ACAV. È un’opportunità offerta a tutti noi per condividere le idee, i progetti, il nostro modo di fare cooperazione internazionale e anche la nostra visione del futuro e del mondo, che ci deve portare a discutere insieme il contenuto del documento e concordare l’operatività dei prossimi anni.

In questo cambiamento globale, abbiamo accettato molto volentieri la proposta che ci è venuta da Delia Curcio, che in occasione della conclusione dei suoi studi ha proposto ad ACAV di sviluppare la propria tesi su una nuova elaborazione grafica del nostro logo. Il nuovo simbolo dell’associazione è stato rielaborato mantenendo le sue caratteristiche ma nello stesso tempo cercando di rinnovarne i tratti con un risultato che ci ha convinto. Il contributo dei giovani dimostra che l’importanza di nuovo entusiasmo e nuove idee per andare avanti, per rinnovarsi, rimanendo ancorati alla nostra storia.

 

ELISABETTA BOZZATRELLI, DIRETTRICE. Vogliamo comunicare l’adozione di un logo rinnovato, proposto da Delia Curcio, giovane appena diplomata in Tecnico Superiore nelle Arti Grafiche, presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli. La collaborazione e l’adozione da parte di ACAV del nuovo logo non vuole solo essere un segno di innovazione grafica e comunicativa, ma soprattutto di rinnovamento dell’associazione. Il nuovo logo infatti, giunge in un momento in cui la storica ONG Trentina si è data la nuova sfida di promuovere, attraverso gli interventi di sviluppo nei settori tradizionali che ci vedono impegnati da 26 anni (acqua, agricoltura, formazione), il consolidamento del processo di pacificazione tra il confine Ugandese, Congolese e Sud Sudanese. I nuovi impegni presi con le comunità africane ci richiamano all’importanza di accrescere allo stesso tempo qui in Trentino la consapevolezza di essere una comunità solidale, aperta agli altri. Negli ultimi anni, in particolare il lavoro di sensibilizzazione svolto nel nostro territorio, ha consolidato le positive relazioni di scambio e reciprocità che legano tanti a quel mondo africano che attende l’apporto di ciascuno, per costruire un mondo più giusto. Delia Curcio, con il suo lavoro e professionalità ha aggiunto un mattoncino a quel ponte che collega l’Africa a noi.

 

DELIA CURCIO, Tecnico Superiore nelle Arti Grafiche.Lo sviluppo ha un volto nuovo” è il titolo del progetto di restyling del marchio ACAV. Abbiamo lavorato al cambiamento d’immagine dell’Associazione apportando rinnovamento grafico più innovativo e di maggiore effetto. Non volendo assolutamente sconvolgere l’immagine che per 26 anni ha accompagnato e promosso l’intero operato dell’Associazione, abbiamo cercato di studiare una nuova grafica che riprendesse sostanzialmente alcuni aspetti interessanti del vecchio logotipo: il mondo.

Il mondo viene graficamente rappresentato attraverso l’uso di un pennello che dà movimento ai confini del cerchio e racchiude i segni dei continenti settorialmente disegnati. È circondato dalla lettera ‘C’ dell’acronimo ACAV, quasi a simboleggiare un armonioso abbraccio, segno di conforto, sostegno e amore che l’Associazione propone attraverso i suoi obiettivi e programmi.

Seguendo lo stile e il concetto di un’Associazione impegnata nel sociale, si sono usati i colori verde e blu; il primo, già presente nel marchio, è il colore sociale per antonomasia, simbolo di cambiamento, di fertilità del pensiero, di creatività, il secondo è il colore che riflette il concetto di mondo, di acqua e di progresso.

 

La Cooperazione in Africa, per lo sviluppo e la pace

 

Il presidente di ACAV, Luigi Santarelli, in occasione della visita ai diversi progetti in Uganda insieme alla Direttrice, Elisabetta Bozzarelli ed al Direttore in Africa Pierluigi Floretta, ha posto la prima pietra della scuola agricola che sorgerà a Ngbokolo, città capoluogo della Chefferie des Kakwa, in Repubblica Democratica del Congo ed ha dato avvio alla perforazione di 26 nuovi pozzi insieme al capo della Chefferie, Chef Likambo ed all’onorevole della provincia Orientale Mutro Wuli-Mure Charls.

La scuola sarà un centro agricolo dimostrativo dove gli abitanti della regione potranno ricevere educazione tecnica, materiale vegetale migliorato ed imparare a coltivare la terra in modo più razionale. Accanto a questo ACAV sarà impegnata nei prossimi mesi nella perforazione di 26 novi pozzi d’acqua nella Chefferie: in questo momento infatti i 250.000 abitanti non hanno nemmeno un pozzo funzionante.

 

A Koboko, nel nord Uganda, in pochi anni, collaborando con l’amministrazione del Distretto, ACAV ha realizzato opere che hanno migliorato le condizioni sanitarie della popolazione e hanno posto le basi per una crescita costante della produzione agricola. Attorno alle strutture realizzate si è diffusa la partecipazione civile e l’assunzione di responsabilità.

Nella vicina Chefferie de Kakwa, il distretto gemello che si trova nella Repubblica Democratica del Congo partono ora altre iniziative simili, che rispondono alla richiesta degli amministratori e delle comunità locali di intervenire anche al loro fianco, per rendere meno rigido il confine tracciato dalle potenze europee che ha diviso il destino di una etnia.

La nuova progettualità di ACAV si propone dunque di superare i confini geopolitici per rafforzare lo spirito di collaborazione e di pace tra popolazioni che vivono vicine, sono della stessa etnia e hanno radici storiche e culturali comuni.

ACAV ritiene così di interpretare la nuova fase della vita dell’Africa, dove una generazione di giovani sta uscendo dalla miseria, ha un’istruzione e chiede di poter partecipare alla gestione del sistema politico, di garantire i diritti di tutti e di promuovere l’uguaglianza delle opportunità. Con un progetto transfrontaliero aiutiamo l’Africa sulla via della pace e della collaborazione tra stati, per il loro futuro e per il nostro futuro.

LUIGI SANTARELLI NUOVO PRESIDENTE DI ACAV

Un anno fa, nell’accettare la riconferma a Presidente, Fulvio Micheli aveva dichiarato che prima della fine del suo mandato, intendeva promuovere un ricambio e l’assunzione di responsabilità da parte di consiglieri più giovani, dopo aver guidato l’ACAV anche in momenti di difficoltà con la soddisfazione di lasciare una buona operatività e una ritrovata considerazione da parte degli interlocutori italiani e ugandesi.

Per questo oggi il Direttivo di ACAV ha nominato Presidente Luigi Santarelli, membro del direttivo da 6 anni e attualmente vicepresidente.

Fulvio Micheli ha dichiarato di concludere con serenità e soddisfazione una bella esperienza, condivisa con un gruppo di persone collaborative e disponibili che hanno condiviso tutte le sue scelte, che gli hanno permesso di svolgere il lavoro con orgoglio e piacere. Il Direttivo ringrazia Fulvio Micheli, che ha assunto l’onere della presidenza quando l’associazione era in difficoltà ed è andato avanti con molto rispetto per il lavoro di tutti e con grandi capacità di mediazione. A lui il merito di aver riconquistato l’attenzione ed il favore dell’opinione pubblica. Lascia la carica mantenendo un ottimo rapporto con tutti e restando nell’associazione, riconfermando il suo impegno per la solidarietà.

Santarelli si impegna nella continuità, ricordando che ACAV è patrimonio della comunità trentina, e augurandosi di poter avere ampio sostegno.

ACAV esprime riconoscenza e affetto a Fulvio Micheli e augura buon lavoro al nuovo Presidente.

Dopo sei anni FULVIO MICHELI lascia la presidenza di ACAV.

Rimane tra gli amici più cari, per il bene che ha fatto e che continuerà a fare.

 

Fulvio Micheli: "Aggiungiamo così un nuovo tassello al grande puzzle solidale finora realizzato cercando di dare un futuro migliore a moltissime persone che con grande dignità vivono in condizioni di povertà assoluta. Di tutto questo sono orgoglioso, e ringrazio tutti quelli che ci supportano e ci aiutano economicamente e moralmente per far sì che gli impegni e le promesse che ci assumiamo, sempre documentabili e verificabili, vengano mantenute e realizzate".

ACAV ringrazia tutti i donatori che con le loro offerte consentono di realizzare i progetti a sostegno della popolazione in Uganda e Repubblica Democratica del Congo.

Ringraziamo in particolare i donatori che hanno utilizzato lo strumento del bonifico bancario che non possiamo ringraziare personalmente per mancanza dell'indirizzo.